Atletic Colfosco

Il corpo, sia in condizione statica che dinamica, assume la postura migliore ( per definizione la postura è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei)  a seconda delle informazioni che riceve dall’ambiente esterno (attraverso numerosissimi “sensori” che si chiamano recettori).

I principali recettori posturali sono:

  • –       I vestibolari, situati nell’orecchio, che riferiscono sulla posizione della testa quando il corpo è in movimento.
  • –       I retinici, che si trovano nell’occhio, che attraverso la vista, riferiscono cosa accade nell’ambiente circostante e contribuiscono a migliorare la posizione della testa sul resto del corpo.
  • –       I propriocettivi, situati nei muscoli, nei tendini e nelle articolazioni, che hanno il compito di informare la posizione di ogni parte del corpo.
  • –       E infine i tattili, posizionati sotto la pianta del piede, che informano sul tipo di appoggio a terra.

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La postura è corretta quando la posizione assunta dal nostro corpo nello spazio è adatta per attivare le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico, da tener presente che l’atteggiamento abituale di un individuo è infatti determinato dalla contrazione di gruppi di muscoli scheletrici che si oppongono alla gravità.

I recettori devono essere in ottime condizioni per funzionare e far si che il cervello risponda in maniera corretta, ma sono tante le condizioni che possono alterare il loro funzionamento. Lo stress, i traumi fisici ed emotivi, abitudini quotidiane, postura scorretta ripetuta e mantenuta costante nel tempo  sono fattori che influenzano profondamente la postura di ogni singolo individuo. Facile comprendere come l’attività posturale è regolata costantemente dai centri superiori del sistema nervoso e dal midollo spinale e coincide con l’adattamento del corpo all’ambiente fisico, psichico ed emozionale di ognuno di noi e dal vissuto della persona stessa nell’ambiente in cui vive.

Il miglior rapporto tra il soggetto e l’ambiente circostante viene definito equilibrio. Ne deriva che il corpo, sia in statica che in dinamica, assume un equilibrio ottimale a seconda degli stimoli ambientali che riceve e delle attività motorie che adotta. Anch’esso è garantito da importanti meccanismi fisiologici.

Non siamo fatti per stare immobili, quindi l’uomo tende sempre a cercare condizioni di adattabilità nell’ambiente in cui si trova anche se questo adattamento lo porta spesso ad assumere posizioni contrarie alla propria fisiologia naturale, con conseguenze, alle volte, gravi in ambito posturale.

A questo punto la nostra Francesca ti aspetta ogni Mercoledì alle ore 18.30 per svelare tutti i segreti della Ginnastica Posturale!