ricetta medica_shu_141856141_1600x900

Secondo i CDC (Centers for Disease Control and Prevention – i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) appena la metà degli adulti fa sufficiente esercizio fisico.

“Credo, come molti altri, che l’inattività fisica sia il principale problema di salute pubblica del nostro tempo”, afferma Sallis.

Sallis è  Professore Clinico di Medicina della famiglia presso la University of California  e Presidente dell’Exercise is Medicine.

Non dovrebbe sorprenderci quindi che l’esercizio fisico è la prima forma di medicina che Sallis prescrive ai suoi pazienti – ancora oggi!

Sallis racconta “In qualità di medico di famiglia da diversi anni, ritengo che l’attività fisica è in assoluto la medicina più importante da prescrivere ai miei pazienti”.

Così la pensiamo anche noi.

L’attività fisica può:

  • ridurre le possibilità di sviluppare malattie croniche,
  • ridurre il rischio di contrarre malattie non trasmissibili o trasmissibili (come il coronavirus)
  • migliorare il sistema immunitario.

Senza voler menzionare tutti gli altri innumerevoli benefici mentali, emotivi e di salute generale dell’esercizio fisico stesso.

L’inattività ha un forte impatto sulle malattie preesistenti che aumentano anche il rischio di un Covid-19 grave. Queste malattie includono:

  • BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva),
  • obesità (indice di massa corporea [IMC] di 30 o superiore),
  • diabete mellito di tipo 2,
  • malattia falciforme.

    È scoraggiante – per non dire altro – constatare lo scarso valore che tante persone danno all’esercizio fisico. “Siamo tutti seduti in casa rannicchiati, in attesa di un vaccino per Covid-19 invece di uscire, essere attivi ed allenarci, considerando che al momento è l’unico vaccino disponibile e utile per tutti”, dice Sallis.

    Come possiamo risolvere il problema dell’inattività durante una pandemia?

    Dobbiamo far in modo che le persone si prendano cura della loro salute”. Questa è la migliore protezione che esiste contro il Covid-19″ dice Sallis “Questo virus rimarrà per un po’, dobbiamo capire come iniziare a conviverci o moriremo tutti per evitarlo. La prevenzione è essenziale… è dimostrato che i fattori di rischio da Covid-19 sono tutti ridotti se si svolge una regolare attività fisica” .

    Sallis commenta “Praticamente tutti i decessi da Covid-19 hanno evidenziato malattie croniche; tutte malattie legate all’inattività fisica. Pertanto non considerare i centri sportivi come essenziali per prevenire i casi e diminuirne l’impatto non ha proprio senso per me”.

    È un errore sminuire l’importanza dei centri fitness e l’importante ruolo che giocano sulla salute. Le persone più a rischio sono effettivamente quelle che ne avrebbero anche più bisogno…

 

Fonte: IHRSA e ANIF

Leave a Reply