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Perché mi alleno, fatico, sudo, non manco mai ad un corso, eppure non dimagrisco?

Uno dei motivi principali per cui molti di noi iniziano ad allenarsi è sicuramente quello di dimagrire e cercare di vivere in modo sano e attivo. Capita spesso però che iniziamo con entusiasmo il nostro percorso ma che l’agognata  perdita di peso non arrivi…anzi con l’andare del tempo porti addirittura ad ingrassare.

Il dimagrimento dipende dalla perdita di massa grassa o di massa magra. Perdere un chilo di massa grassa richiede molta più energia che perdere un chilo di massa magra. Questa è la ragione per cui, nonostante allenamenti intensi e regolari, la tanto desiderata perdita di peso non arriva.

1.ATTENZIONE ALL’ALIMENTAZIONE

Uno dei modi per mantenere stabile il peso corporeo è avere un piano alimentare controllato.  Allenamento e alimentazione vanno a braccetto. A un allenamento regolare può corrispondere un aumento dell’appetito. Dopo uno sforzo prolungato sentiamo il bisogno di reintegrare le calorie perdute, ma esagerando si rischia di vanificare la fatica

2.LA BILANCIA SI, MA QUELLA GIUSTA

No, non è una scusa. Quello che leggiamo sulla bilancia è solo un numero, che indica il peso assoluto ma che non rispecchia quello che in realtà è il nostro corpo. Se si beve un litro d’acqua si arriva a pesare anche un chilo in più. Per questo il numero sulla bilancia non è un indicatore attendibile dei cambiamenti del nostro corpo.

3. PIÙ MUSCOLI CHE GRASSO

Il motivo per cui si sta guadagnando peso è perché si sta rimpiazzando il tessuto adiposo a bassa densità con quello muscolare ad alta densità. Nella bilancia il risultato è qualche chilo in più ma in realtà tutta questa attività fisica fa bene allo stato di salute generale e alle performance in vista delle gare perché si corre più veloce e aumenta la resistenza

4.IL NOSTRO METABOLISMO RALLENTA

Uno degli effetti collaterali della perdita di peso è l’abbassamento del metabolismo. Con la diminuzione della massa, si comincia a bruciare meno energia. Fondamentale è fare attività fisica senza mutare le abitudini alimentari ed evitare di far sì che il metabolismo si abbassi con una dieta ferrea, quindi a causa della carenza di calorie. Il peso perso con l’esercizio, e non con una semplice dieta, di solito non viene ripreso.

5.SCEGLI L’ATTIVITA’ MIGLIORE  PER TE

Non si improvvisa niente. Andare a correre “da sé” o dedicarsi sporadicamente e a caso ad una attività qualunque non è la stessa cosa di affidarsi a degli esperti di lunga esperienza che riescano ad individuare il profilo migliore per le tue esigenze e quindi la giusta routine di allenamento.

6.LA QUALITA’ DEL SONNO E’ FONDAMENTALE

“Si dimagrisce di notte” non è un modo di dire. Il nostro metabolismo di notte lavora e se lo attiviamo bene durante il giorno riusciremo ad ottenere i nostri risultati più facilmente programmando le giuste ore di sonno con la miglior qualità possibile. Lo sport si sa, ha effetti positivi sulla durata e sulla qualità del sonno: chi pratica sport si addormenta con maggior facilità. Durante i periodi di sonno lento profondo, sono attivi gli ormoni che permettono ai tessuti muscolari di essere ricostruiti, in maniera maggiore rispetto a quelli prodotti durante un’allenamento sportivo. Il sonno inoltre provoca una diminuzione dell’attività delle cellule cerebrali che comandano i muscoli corporei, ciò permette uno stato di rilassamento generale e una conseguente rigenerazione corporea.
Un sonno regolare, di sicuro favorisce il recupero energetico e psico-fisico, garantendo allo sportivo ottime performance in campo.